SVILUPPPO E PSICOANALISI: OLTRE A FREUD

 SISTEMATIZZAZIONE E DIFFUSIONE DELLA TEORIA FRUDIANA

Freud raccoglie intorno a sé un gruppo di medici che condividono il suo approccio e cominciano a lavorare applicando il suo metodo

L'obiettivo di Freud è quello di costruire una teoria coerente condivisa con altri, evitando il rischio di interpretazioni devianti

Nel 1915 Pubblica "Metapsicologia" una raccolta di saggi che tenta di dare una sistematizzazione teorica alla disciplina uscendo dai confini austriaci

Nel 1910 prende avvio la società psicoanalitica internazionale

SODALIZI E "TRADIMENTI"

Jung rappresenta per Freud la possibilità di far uscire la psicoanalisi dal ristretto circola ebraico

Il gruppo psicoanalitico è molto coeso ma ben presto vi sono contrasti e posizioni differenti che portano a dolorosi scissioni

La prima è quella di Alfred Adler poi seguiranno quelle di Jung, Otto Rank, Wilheim Rich

Tali separazioni verranno vissute da Freud come veri e propri tradimenti

Il movimento si disperde successivamente si ricostruirà diventando un importante riferimento per la cultura occidentale

ALFRED ADLER: IL PRIMO "ERETICO"

Alfred Adler è il primo eretico che si stacca dalla società psicoanalitica

Egli ritiene fondamentale considerare gli elementi sociali nelle esperienze dell'individuo: la nevrosi non ha un origine sessuale come riteneva Freud, ma dipende dalle relazioni che l’individuo stabilisce con gli altri esseri umani e dal senso di inadeguatezza individuale

L'individuo aspira la superiorità, per superare un complesso di inferiorità

La sua volontà di affermazione che nei primi scritti Adler chiama volontà di potenza

Lo sviluppo individuale è il tentativo di compensare e ribaltare il senso di inferiorità

Questa aspirazione ha la superiorità è una spinta alla realizzazione del sé creativo

CARATTERE DELLA NEVROSI E TERAPIA

Adler considera la nevrosi come una accentuazione del senso di inferiorità, determinata dal contesto familiare sociale sottolinea come prevalga la dimensione individuale su quella collettiva

Il nevrotico tende all'autorealizzazione in modo asociale, pretendendo che la società possa soddisfare i suoi desideri egoistici e sviluppando aggressività

La terapia attribuisce un forte peso alla dimensione cosciente: prevede un confronto diretto e aperto tra terapeuta e psicoanalista esso viene rieducato alla relazione sociale e aiutato a conciliare aspirazioni individuali ed esigenze sociali

Adler ha contribuito all'organizzazione di consultori psico-pedagogici

CARL GUSTAV JUNG: LA PSICOLOGIA ANALITICA

La differenza fra Freud e Jung è profonda

L'ambiente religioso in cui è cresciuto Jung esercitato un notevole influsso sulle sue teorie infatti egli è maggiormente orientato e legato alla tradizione romantica tedesca.

L'obiettivo dell'analisi junghiana è aiutare l'individuo nel suo percorso di realizzazione del sé

La psicologia junghiana ha una visione finalistica

Un freudiano chiederà →  "Da dove vieni"

Un junghiano →  "dove vai"

La concezione junghiana vede lo sviluppo individuale intersecarsi con quello dell'umanità

LA LIBIDO E L'ATTIVITA' SIMBOLICA

La concezione della libido secondo Jung non è riducibile alla sola energia sessuale ma è un'energia vitale più generale

Nel processo evolutivo individuale si evidenzia un contrasto tra le esigenze funzionali e la necessità di prendere le distanze da esse: questa contrapposizione può essere superata attraverso l'attività simbolica

L'energia psichica trasforma le pulsioni in manifestazioni simbolica e culturali

Il simbolo svolge un ruolo importante nel processo di individualizzazione ovvero nel processo di realizzazione personale: attraverso il simbolo possiamo esprimere ciò che non riesce ad essere espresso con la parola

L'INCONSCIO COLLETTIVO E GLI ARCHETIPI

→ Altri importanti differenze dalla psicoanalisi freudiana emergono nella concezione dell'inconscio e della struttura della personalità il ricordo nell'interpretazione dei sogni e nella terapia

→ L'inconscio junghiano non si esaurisce nell'inconscio individuale, contempla anche un inconscio collettivo che contiene le tracce del passato umano

Nell'inconscio collettivo sono presenti gli archetipi, immagini primordiali universali

Yung individua la madre, la nascita, l'eroe, Il fanciullo, il vecchio e l'animale

Gli archetipi sono presenti in ciascuno di noi e acquisiscono significato nelle esperienze che facciamo nella vita quotidiana

Jung scrive: "non esiste né può esistere un'esperienza umana se non c'è una preparazione soggettiva ed essa consiste in una struttura psichica innata la quale permette all'uomo di fare quella data esperienza"

E così i genitori, la donna, I bambini sono in lui congeniti come immagini e disposizioni psichiche

Tali immagini vanno altresì concepite come prive di contenuto e perciò come inconsce essi acquisiscono contenuto quando si imbattono infatti empirici i quali toccano e traducono in atto la preparazione inconscia

ANIMA, ANIMUS, PERSONA, OMBRA

→ Jung si riferisce all'archetipo che chiama anima che costituisce le componenti femminili della personalità maschile che si traducono in caratteristiche come la sensibilità o l'intuizione

L'archetipo diventa parte della struttura della personalità

Esiste anche l'animus che è la parte maschile della personalità femminile e si manifesta con caratteristiche come forza, determinazione, intraprendenza

La persona è un complicato sistema di relazioni fra la conoscenza individuale e la società secondo Jung costituisce dunque l'immagine pubblica dell'individuo

L'ombra è una componente psicologica irrazionale, istintiva, animalesca ed è portatrice di energia creative

ESTROVERSIONE, INTROVERSIONE E FUNZIONI PSICOLOGICHE 

Jung elabora le modalità di atteggiamento nei confronti del mondo esterno e interiore 

→ Individua due orientamenti principali: le estroversione l’introversione

  • L'estroverso dirige la sua libido verso il mondo e le attività esterne 
  • l'introverso è concentrato sul proprio mondo interiore

Non esistono in senso assoluto, ciascuno di noi contiene i sei elementi di estroversione e introversione, in misure diverse, tanto da determinare una tendenza prevalente verso uno dei due atteggiamenti

  • l'estroverso viene descritto come una persona con tanti amici, fiducioso verso gli altri
  • l'introverso è sensibile, diffidente verso gli altri, poco socievole

A questa distinzione si accompagna all'individuazione di quattro funzioni psicologiche che possono combinarsi con la tendenza all'introversione o all'estroversione

  • Il pensiero: una funzione razionale che ci permette di capire la realtà
  • Il sentimento, una funzione razionale che ci rivela se qualcosa è piacevole o spiacevole
  • La sensazione i due punti una funzione irrazionale che corrisponde alla percezione sensoriale
  • L'intuizione: una funzione irrazionale che ci indica la provenienza e il fine di una cosa

CONFLITTO E INDIVIDUAZIONE 

La vita psichica è quindi conflittuale tuttavia tale conflitto non è insanabile ma può essere sanato

Lo sviluppo individuale è un processo nel quale i contenuti inconsci possono essere integrati nella coscienza: le varie componenti della personalità si armonizzano nel corso di questo processo

→ Lo scopo finale è la realizzazione del sé

Il è inteso come l'archetipo dell'identità e presenta il nucleo centrale della psiche. Il processo che porta alla realizzazione del sé è chiamato da Jung individuazione

L'uomo ha un obiettivo culturale che riguarda appunto la propria realizzazione spirituale 

il compito di ogni individuo è sviluppare la capacità di scelta e autodeterminazione

LA NEVROSI E LA TERAPIA 

Il soggetto talvolta non riesce ad adattarsi alla realtà e a soddisfare le sue esigenze evolutive

Può insorgere allora la nevrosi che è il risultato di un conflitto con l'ambiente circostante

Young utilizza il termine complesso per indicare un insieme di sentimenti che si riuniscono nell'inconscio e sono dotati di una forte carica emozionale: e si influenzano comportamenti e idee

Si può trattare di un complesso di inferiorità o di un complesso paterno

  • La terapia mira al recupero dei contenuti inconsci, per ottenere indicazioni sulla vita da seguire
  • L'obiettivo è la ripresa del processo di sviluppo che porta alla realizzazione del sé
  • L'analista si pone in modo meno freddo e distaccato

Uno strumento fondamentale è l'interpretazione dei sogni

L'INTERPRETAZIONE DEI SOGNI

Anche Jung riconosce nel sogno l'espressione dell'inconscio che si rivela sotto forma di immagine simbolica

Jung non distingue tra contenuto manifesto e contenuto latente: il contenuto del sogno si presenta in modo caotico perché esprime le caratteristiche dell'inconscio. 

→ Deve essere interpretato per individuarne i significati ma non è necessario lo scrupoloso lavoro di scomposizione per ritrovare il contenuto latente

Nei sogni sono rappresentati immagini e rimandano agli archetipi

La funzione principale del sogno è quella di aiutare il soggetto a ristabilire un equilibrio


WILHELM REICH: IL RIVOLUZIONARIO

Wilhelm Reich tenta di conciliare psicoanalisi e marxismo

I rapporti economici tra i membri di una società costituiscono la struttura della società stessa

La società ottocentesca è fondata da gruppi con interessi contrastanti una classe dominante Borghese e un proletariato subalterno

Egli riprende alcuni importanti elementi della teoria freudiana e li inserisce in una visione ampia che comprende anche fattori storici, economici e politici

Il tentativo è quello di rendere la psicoanalisi una terapia applicabile non solo alle classi benestanti ma anche alle classi popolari

REPRESSIONE SESSUALE E REPRESSIONE SOCIALE

Egli Individua una stretta correlazione tra repressione sessuale e repressione sociale

La repressione sessuale produce comportamenti passivi di sottomissione all'autorità e la società utilizza dunque la repressione sessuale per formare un carattere individuale tale da soddisfare le esigenze delle classi dominanti Ovvero la società borghese capitalistica

Come l'ideologia della classe Borghese dominante si sia estesa anche al proletariato grazie alla predisposizione di un carattere psicologico acritico e tendente all'assoluto omissione della autorità

IL SUPERAMENTO DELLA MORALE SESSUALE

Nella concezione di Reich lo sviluppo è strettamente legato al tema della sessualità: uno sviluppo equilibrato è uguale a uno sviluppo soddisfacente della sessualità

Dal conseguimento di quella che Rai Chiama potenza-orgastica Ovvero la capacità di raggiungere in modo pienamente soddisfacente l'orgasmo, liberando l'energia presente nel corpo

Constata infatti che molte persone non riescono ad essere appagate dalla loro sessualità

La moralità della società prescrive regole rigide come la monogamia il divieto di rapporti sessuali al di fuori del matrimonio

Jazz propone invece una rivoluzione sessuale che permette a tutti di vivere liberamente secondo i propri impulsi

Condurre un equilibrata vita sessuale non ci saranno più ragione di esistere le perversioni

Reich attribuisce a Freud il merito di aver sottolineato l'importanza della sessualità per la vita psichica individuale

Secondo Reich La nevrosi nasce proprio dalla riflessione posizionale e dalla rinuncia alla sessualità genitale

SISTEMA CAPITALISTICO E INFELICITA' UMANA

Nella visione di Reich la natura dell'uomo è sana e tende Istintivamente alla felicità

Gli impulsi aggressivi sono derivati dalla pressione sessuale e possono provocare pulsioni aggressive

È il sistema capitalistico a porre le condizioni per L'infelicità umana

La grande Massa non ha gli strumenti materiali e culturali per sublimare la libido attraverso un lavoro

L'APPROCCIO TERAPEUTICO "FISICO"

Lei si ipotizza la presenza di una corazza caratteriale ovvero una vera e propria corazza difensiva creata dall'accumulo di un'energia non scaricata che può formare dei blocchi energetici

Inizialmente Rai si utilizza il metodo delle libera associazioni e dell'interpretazione dei sogni nella terapia

In seguito analizza il modo in cui i pazienti reagiscono e si muovono e respirano

Rai modifica l'approccio terapeutico: si avvicina al paziente, lo tocca, lo massaggia, lo fa muovere

L'oggetto della cura è il carattere nevrotico: sbloccando l'energia accumulata il paziente potrà ritrovare un'energia positiva

ERICH FROMM: UNA PSICOLOGIA UMANISTICA

Erich from ritiene che lo sviluppo individuale si è in stretta correlazione col contesto sociale, politico ed economico

Fa parte della scuola di Francoforte cioè un gruppo di studiosi accomunati dalla volontà di creare una teoria critica della società

Occorre una visione più ampia che tenga conto delle dinamiche psicologiche individuali

AUTORITARISMO,FAMIGLIA, REPRESSIONE SESSUALE

From studia l'autoritarismo e il ruolo della famiglia come veicolo dell'autorità sociale e quelli sulla tendenza dell'individuo e rinunciare alla propria indipendenza fondendosi con qualcuno o con qualcosa e acquisendo così forza che manca al proprio essere

La famiglia ha un ruolo importante nella repressione sessuale dei figli

Attraverso la repressione essi introiettano la figura dell'autorità accettando L'ordine sociale

Da padre a figlio sono trasmessi i valori dominanti come il successo, competizione, il potere

LA RESPONSABILITA' DEL CAPITALISMO

Uno sviluppo individuale equilibrato uguale riuscire a soddisfare i bisogni radicali dell'uomo cioè creare relazioni soddisfacenti e esprimere la propria creatività individualità, vivere in una società solidale

La società capitalistica sfrutta l'uomo provocando alienazione impedendogli di sviluppare le sue potenzialità

La psicoanalisi Mira a far acquisire una consapevolezza delle limitazioni che il capitalismo opera nei confronti della Libertà individuale: l'uomo deve recuperare contatto con i suoi bisogni istintuali

L'uomo si è progressivamente allontanato dalla natura perdendo di vista le sue necessità più naturali

Nel testo avere o essere from contrappone modalità essenziali quella dell'avere centrata sul desiderio di possesso, egocentrismo e aggressività e quella dell'essere basata sulla libertà di espressione individuale, amore e creatività

La società non è a misura d'uomo Ciò che conta è il consumo, burocrazia, merci, mass media

I LIMITI DI FREUD E MARX

From sottolinea gli elementi emancipativi e metà fuoco i punti di debolezza ritenendo che entrambi aperta parentesi from e Marx chiusa parentesi abbiano trascurato nella loro visione antropologica

Alcuni aspetti importanti

Le loro concezioni non riescono a portare delle soluzioni per modificare la condizione umana

Secondo from Freud ha messo in luce le dinamiche dei processi psichici, il conflitto tra coscienza e inconscio e l'importanza delle pulsioni

Tuttavia la sua rappresentazione della natura umana deve essere contestualizzata all'interno del sistema capitalistico avanzato

Freud ha attribuito troppo importanza alla sessualità ma non ha compreso che la mentalità di cui parla è storicamente socialmente determinata

Marx ha una visione più ampia perché vide l'effetto paralizzante della società classista

Egli ha proposto un'analisi efficace nel sistema politico economico E ha evidenziato l'influenza dell'economia, relazioni e cultura

Marx interpreta il rapporto dell'uomo con il mondo come espressione delle potenzialità naturali dell'uomo sottolineando come nella società capitalistica sono realizzati i bisogni indotti dal mercato

Secondo from egli trascura l'importanza delle dinamiche psicologiche e della personalità individuale nella costruzione dei rapporti sociali

La trasformazione della società può avvenire solo se accompagnata dalla trasformazione degli individui

Nella società capitalistica lo sviluppo della personalità si ferma agli stadi pregenitali come conseguenza della repressione sessuale effettuata dalla famiglia: in una società liberata gli individui potranno seguire uno sviluppo libidico completo realizzando la maturità genitale che per from è simbolo di creatività libertà e amore

MELANIE KLEIN: LA VITA FANTASMATICA

Melanie Klein ha fornito un contributo importante per l'analisi e la comprensione dei vissuti infantili

La studiosa condivide la concezione freudiana del dualismo pulsionale

Ritiene però che le pulsioni libidiche siano fenomeni mentali"odio e amore"

Sposta l'attenzione al mondo interno e personale che si sviluppa attraverso le relazioni con gli oggetti

LA RELAZIONE DEL NEONATO CON GLI OGGETTI INTERNI

Freud aveva elaborato un concetto di narcisismo primario per descrivere i primi momenti di vita del bambino: il neonato non distingue tra sé e il mondo esterno, con la formazione dell'io comincerà a differenziare tra sé e il mondo esterno

Kleine ritiene che il neonato sperimenti da subito delle relazioni oggettuali, Anche se si tratta di oggetti interni, come angosce, fantasia e, emozioni

Tali oggetti sono connessi alle esperienze del bambino e collegate ai bisogni fisiologici

Se i bisogni sono soddisfatti sa esperienza dell'oggetto buono, che coincide con la presenza fisica della madre

Se il bisogno non è appagato vive un'esperienza frustrante che corrisponde all'oggetto cattivo, Che coincide con l'assenza della madre

Klein chiama questa fase posizioni schizzo paranoide poiché un unico oggetto, la madre, viene scissa in due, costituendo un oggetto buono quando gratifica e un oggetto cattivo quando non soddisfa i bisogni del bambino

Il termine in posizione indica il permanere di questa modalità di organizzazione

Successivamente intorno ai 5-6 mesi il bambino scopre che questi due oggetti sono la stessa persona e che la madre rappresenta le due realtà opposte quella gratificante e quella flussante

Dopo la posizione schizoparanoide inizia la posizione depressiva cioè la paura di perdere l'oggetto Amato

Nella fantasia del bambino tale perdite è correlata a impulsi sadici che chi portano il bambino ad attuare azioni tendenti ha impossessarsi del corpo materno,

Un esempio può essere il bambino che succhia il seno materno con estrema voracità, in questa fase nasce il senso di colpa e la paura di aver distrutto l'oggetto Amato

Secondo Klein il bambino sperimenta una condizione di ambivalenza, amore e odio verso l'oggetto Amato, e si rivela il fulcro del conflitto interiore

L'oggetto buono è interiorizzato Ma i sensi di colpa possono essere riattivate in epoche successive da un lutto

IL GIOCO COME TECNICA TERAPICA

Klein individua nel gioco una terapia psicoanalitica nel quale il bambino esprime le sue emozioni, timori, desideri, conflitti inconsci

L'analista Considera i vari aspetti del gioco due punti L'interpretazione delle sue fantasie

Attraverso la terapia, il bambino può superare i conflitti e controllare i sensi di colpa

FINZIONALISMO E STRUTTURALISMO

Gli sviluppi della psicoanalisi hanno portato all'affermazione dell'analisi esistenziale

Ludwig Binswager ne definisce i contenuti con l'obiettivo di cogliere l'individuo nella globalità della sua esperienza

Il sintomo è l'espressione di una mancata realizzazione e richiede di adottare un approccio terapeutico, definito indagine fenomenologico esistenziale, capace di sondare tutti gli aspetti della vita del paziente

Occorre superare la concezione psicoanalitica freudiana, e quella della psichiatria tradizionale, Quindi con individualità e autonomia

Nella seconda metà del Novecento si sviluppa lo strutturalismo, che prende più la forma di un metodo piuttosto che di una teoria vera e propria

Al centro di questo approccio c'è would, fondatore della psicologia sperimentale, vi è il concetto di struttura come insieme di elementi interconnessi

Ogni fenomeno della realtà è interpretato come insieme di relazioni con lo scopo di individuare le leggi universali che stanno alla base delle manifestazioni osservabili

Jacques Lacan vede l'inconscio strutturato come un linguaggio, ma dal particolare ordine collettivo, o cultura, in cui è inserito

Secondo la canne, tra la cultura e Le istanze psichiche vi è un rapporto di reciprocità

La cultura è regola il modo in cui il soggetto realizza ed elabora le azioni, esprime desideri eccetera

Per studiare la logica dell'inconscio Lacan utilizza il simbolo e fa ricorso alle molteplicità delle conoscenze

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