LA SOCIETA': UN ORGANISMO STRUTTURATO

AZIONE E OMISSIONE

Max Weber definiva l'agire sociale l'insieme dei comportamenti dell'uomo che si riferiscono ad altre persone e azione sociale ogni singolo comportamento

È importante tener presente che un'azione sociale non è solo un "fare" un'iniziativa attiva: anche il tralasciare cioè omettere di fare qualcosa costituisce un'azione sociale

Un'azione sociale è quel comportamento che forse non sortisce alcun effetto sulla società, ma che l'individuo compie credendo, di suscitare determinate reazioni, effetti o risultati su alti individui

AZIONE E RELAZIONE

È un'azione sociale quel comportamento individuale che ha a sua volta una reazione a ciò che riteniamo sia l'agire sociale prevalente

Per azioni sociale = il singolo comportamento di un uomo, sia di azione sia di omissione, che ha intenzionali effetti sugli altri uomini

L'INTERAZIONE

L'azione sociale = l'origine di un'interazione, cioè di un sistema di azioni relazioni reciproche tra due o più individui

→ L'intera società è fatta di interazioni tra individui, gruppi, organizzazioni

LA RELAZIONE

Quando però l'interazione si ripete si prolunga nel tempo, essa comincia allora a "procedere" con un certo contenuto stabile e tra gli individui coinvolti si forma un legame

Relazione sociale = il rapporto tra due o più individui che orientano reciprocamente le azioni 

LE FORME DELLA RELAZIONE SOCIALE

Le forme che può assumere una relazione sociale

  1. stabili → amicizia, legame di parentela
  2. profonde 
  3. momentanee →  un signore con cui scambio un cenno di saluto per strada
  4. superficiali

Inoltre vi sono le relazioni cooperative e relazioni conflittuali

In conclusione le relazioni sociali possono avere caratteristiche molto varie

IL PROGRESSIVO CRISTALLIZZARSI DELLE RELAZIONI

Caratteristiche peculiari delle relazioni sociali: la tendenza a cristallizzarsi e a ripetersi secondo schemi sempre uguali o simili

Istituzionalismo = il progressivo irrigidimento delle relazioni sociali

→ Prende questo nome perché è il processo che sta alla base della formazione delle istituzioni

Esso si basa su due fenomeni: 1) ripetizione 2) tipizzazione

1) LA RIPETIZIONE

All'origine dell'istituzionalizzazione vi è quella caratteristica particolare di tutto l'agire umano: la consuetudine

→ Siamo essere abitudinari molto più di quanto crediamo: ogni volta che sperimentiamo una certa azione che ha avuto successo e ha raggiunto lo scopo prefissato, tendiamo a ripeterla negli stessi modi

→ In questo modo molte azioni diventano possibili con un basso livello di attenzione dunque con un notevole risparmio di energia e psicofisica

2) LA TIPIZZAZIONE

→ Il fatto che l'uomo compie normalmente azioni consuetudinarie non è sufficiente di per sé a dar vita alle istituzionalizzazione, ma è necessario che le azioni abitudinarie avvengono nel contesto di una relazione sociale

Ciò che accade è allora la tipizzazione delle azioni: non è più una sola consuetudine di quella particolare persona che è abituata a compierla, ma diviene un tipo di azione riproducibile in quanto chiunque altro potrebbe compierla

La ripetizione è una cristallizzazione del comportamento di un individuo nel tempo

 La tipizzazione è la cristallizzazione di un certo comportamento per tanti individui: standardizzarsi per l'intera collettività

LA SVOLTA DELL'ISTITUZIONALIZZAZIONE

l'agire umano = relazioni sociali tendono a ripetersi secondo schemi sempre uguali, attraverso comportamenti abituali e standardizzati

Una relazione sociale, irrigidendosi, istituisce dei comportamenti tipo che non solo vengono ripetuti sempre uguali ma sono anche considerati validi

La svolta dell'istituzionalizzazione del comportamento umano avviene a questo.

Quando il comportamento si è irrigidito fino al punto di rendersi indipendente da qualsiasi relazione sociale concretamente esistente, assume le caratteristiche di un modello di comportamento impersonale e universalmente valido

→ Il processo di istituzionalizzazione sta alla base di tutte le posizioni sociali stabili

L'OGGETTIVAZIONE

Un'azione o una relazione stabilizzata è divenuta ormai un oggetto esterno all'individuo e indipendente da lui: si è oggettivata

LE ISTITUZIONI SOCIALI

Quando un'azione o un sistema di azioni hanno valore indipendentemente da chi li compie, cioè quando si oggettivano, esse diventano delle istituzioni

Attraverso questo processo di oggettivazione scaturiscono:

  1. Comportamenti istituzionalizzati →  chiedere consiglio all'anziano del villaggio
  2. Ruoli istituzionalizzati →  il ruolo del padre
  3. Funzioni istituzionalizzate → il significato di una stretta di mano
  4. Rapporti istituzionalizzati → il matrimonio

= Danno vita anche a vere e proprie organizzazioni sociali

L'ISTITUZIONALIZZAZIONE DELLA SOCIETA'

→ L'istituzionalizzazione è quella caratteristica del comportamento umano per cui ogni agire sociale manifesta un'intima tendenza all'irrigidimento e alla oggettivazione

I MODELLI DI COMPORTAMENTO

I modelli di comportamento =  comportamenti delle persone che rappresentano le istituzioni

Questo è possibile perché le istituzioni sociali, creano dei modelli di comportamento a cui gli individui non possono sottrarsi

Esempio: il vigile che ci multa

Le istituzioni sociali vengono rappresentati dagli individui che svolgono un ruolo all'interno della società

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